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lunedì 20 aprile 2020

[ Hair product review] Balsamo spray capelli ai fiori di cotone di Maternatura


Ben ritrovate/i!!!
Eccomi finalmente tornata con una nuova review! 😃😍
Oggi vorrei raccontarvi la mia esperienza con il balsamo spray capelli ai fiori di cotone di Maternatura,acquistato su un sito online un mesetto fa circa.
Il prodotto è ECO BIO ORGANIC (certificato AIAB e certificazione cosmetica), è nickel tested e vegano.
Il flacone in plastica bianca rigida contiene 150 ml di prodotto e ha un PAO di 12 mesi.

Balsamo spray capelli ai fiori di cotone-Maternatura

Lo spray contiene moltissimi componenti pregiati tra cui olio di semi di lino (che dona corpo e nutrimento al capello), olio di baobab africano (emolliente e nutriente), olio di semi di cotone (olio leggero e delicato, ricco di vitamina E ed ottimo antiossidante), estratto di Amla (che essendo ricca di vitamina C e antiossidanti dona idratazione e lucentezza al capello), estratto di lampone* (stimolante della cheratina), estratto di bambù spinoso* (che contrasta la caduta dei capelli), estratto di foglie di aloe* (che ha proprietà curative e anti-infiammatorie) , estratto di avena*(idratante e lenitiva), Tocoferolo (antiossidante) e Pantenolo (che ha proprietà rigeneranti e lenitive). 

Qui di seguito vi riporto come sempre in dettaglio l'INCI:
  • Aqua [Water] (Eau), 
  • Cetyl alcohol, 
  • Stearyl alcohol,
  • Dipalmitoylethyl hydroxyethylmonium methosulfate, 
  • Behenamidopropyl dimethylamine, 
  • Linum usitatissimum (Linseed) seed oil,
  • Adansonia digitata seed oil, 
  • Sodium hyaluronate,
  • Gossypium herbaceum (Cotton) seed oil, 
  • Phyllanthus emblica extract, 
  • Rubus idaeus (Raspberry) fruit extract (*), 
  • Bambusa arundinacea stem extract (*),
  • Aloe barbadensis leaf extract (*), 
  • Avena sativa (Oat) kernel extract (*),
  • Tocopherol, 
  • Panthenol, 
  • Glycerin, 
  • Dehydroacetic acid, 
  • Lactic acid, 
  • Benzyl alcohol, 
  • Benzoic acid, 
  • Citric acid, 
  • Parfum [Fragrance]
(*)proveniente da agricoltura biologica 

lunedì 9 aprile 2018

[Hair care review] Sérum Exceptionnel Capelli sublimi e fortificati by Yves Rocher

Buongiorno donzelle e buon inizio settimana!
Oggi vi parlerò del Sèrum Exceptionnel della marca Yves Rocher che promette di rendere i capelli setosi e più resistenti.
Ho scelto di parlarvi di questo prodotto perché ritengo sia uno dei prodotti Top della marca, che conosco molto bene essendo una Consigliera di bellezza del marchio ormai da molti anni.

Sèrum Exceptionnel by Yves Rocher

venerdì 6 novembre 2015

[(S)pettinate ad Arte #4] Wally Professional Plus Repairing Spray Xr. Balsamo spray senza risciacquo, review e opinioni.

La mia chioma, foltissima, spessa, ribelle, sensibile ai cambiamenti di temperatura ed umidità è un esempio perfetto di come sia difficile prendersi cura in maniera totale dei capelli, trovando il giusto compromesso fra un prodotto nutriente e protettivo da un lato ed estrema leggerezza dall'altro.
I fluidi ricchi di siliconi tendono ad appesantire eccessivamente i capelli e a rendere la cute unta mentre gli oli naturali, a lungo andare, li seccano causando il bruttissimo "effetto paglia".
Ho sperimentato diverse soluzioni nel corso della mia decennale lotta contro il crespo e solo ultimamente sono arrivata ad una soluzione che sembra essere ad ora la migliore: il balsamo spray, usato come fosse uno spray protettivo a tutti gli effetti.
Quello che sto adoperando in questo momento è della linea Wally Professional Plus.

Wally professional balsamo spray

venerdì 26 giugno 2015

[(S)pettinate ad Arte #3] Biopoint Cromatix Color Mask cioccolato dorato, review, inci e risultato sui capelli.

A distanza di poco più di 8 mesi dalla sua pubblicazione, il post di review sulla maschera colorante Biopoint Cromatix Color Mask è in assoluto il post più letto di questo blog.
Ad oggi non so ancora spiegarmi il motivo del successone di questa review. 
  • Sarà che ho cercato di trasferire la mia personale esperienza su questo prodotto nel modo più diretto possibile, nero su bianco (ma spero di farlo anche con tutti gli altri articoli del blog del resto...) :P
  • Sarà che in giro non si trovano moltissime review su questo prodotto che, a mio parere, è assai valido ma sicuramente poco valutato.
Fatto sta che l'articolo, come potete vedere nella sidebar, sta sempre nella classifica dei Top più letti della settimana, una ragione ci sarà. Ho pensato quindi di replicare l'esperienza provando nuovamente questa maschera e aggiungendo un nuovo articolo sul tema con i risultati di oggi.

Castane chiare e castane scure, venite a me. Oggi si parla di come far risaltare i nostri riflessi naturali (o artificiali)!

Cromatix color mask Biopoint


lunedì 8 giugno 2015

[(S)pettinate ad Arte #2 ] Garnier Fructis Oil Repair 3. Shampoo, balsamo e olio review.

Come vi avevo già accennato qualche post fa, ultimamente ho avuto la fortuna di essere stata scelta come tester per alcuni prodotti per capelli, per questo ho pensato di creare una rubrica sul tema chioma, prodotti per capelli ecc... 
Spero, come sempre, che l'idea vi risulti congeniale per orientarvi su qualche acquisto o per avere qualche spunto in più ;)
Un marchio assolutamente diverso rispetto al prodotto Bjobj di cui vi ho parlato nel primo appuntamento di (S)pettinate ad Arte, è senz'altro Garnier Fructis. Io in particolare sono rientrata fra le 1000 fortunate che sono state selezionate per testare il kit Oil repair 3, costituito da shampoo fortificante, balsamo crema fortificante e miraculous oil*.

Garnier Fructis

venerdì 22 maggio 2015

[(S)pettinate ad Arte #1] Sanecovit - Bjobj Shampoo Avena review, swatch e inci

I capelli sono un mio cruccio da tempo immemore. 
Mossi, spessi, tendenti al crespo, ribelli...Tenerli a bada non è affatto facile ma, se trattati bene, con le dovute cure e attenzioni, mi danno sempre molta soddisfazione. Non lo nego, quando ricevono qualche complimento mi rendono particolarmente felice :)
Così, ho pensato di aprire una rubrica speciale proprio dedicata a loro. 
Certamente non è la prima volta che parlo di capelli sul blog, ma l'idea di riservagli uno spazio apposito, (S)pettinate ad Arte, dove chiacchierare sui prodotti, le cure, i trattamenti, lo styling mi sembrava quasi doveroso. Sopratutto ultimamente poi, che ho avuto il piacere di essere scelta più volte come tester per diversi (ma veramente molto diversi) marchi di prodotti per capelli.

Bando alle cianche, arriviamo al dunque: oggi vi parlo di uno shampoo ecobio, si tratta di Sanecovit - Bjobj shampoo all'Avena (*), studiato per capelli sottili e sfibrati, anche se devo ammettere che lavora bene pure sui miei capelli tutt'altro che sottili. Diamo un'occhiata insieme a questo prodotto?

shampoo bio

venerdì 27 febbraio 2015

Collaborazione Guam: shampoo, impacco per capelli e burro corpo

Quale donna non conosce, o non ha mai usato almeno una volta nella vita, i fanghi d'alga Guam?
Forse non tutti sanno però che Guam non produce esclusivamente prodotti anti-cellulite ma anche una vasta gamma di cosmetici per la cura del corpo, del viso, dei capelli.
Un po' di tempo fa la ditta mi ha gentilmente inviato in prova, alcuni campioncini dei loro prodotti per la cura dei capelli e del corpo, proprio a me, che avevo usato in passato solo i loro famosissimi fanghi. Alcuni di questi cosmetici sono stati davvero una piacevole rivelazione.

Guam review shampoo impacco e burro corpo

mercoledì 25 febbraio 2015

Due Shampoo per capelli secchi e crespi a confronto: Testanera vs L'Oréal [sfida all'ultima goccia]

Capelli morbidi, luminosi e disciplinati...chi non li vorrebbe sempre così?
Fatto sta che nel sondaggio "Cosa vorresti leggere sul Blog?", che vi avevo proposto su facebook, la cura dei capelli aveva ottenuto un pari merito con la skin care quotidiana del viso. I miei sono lunghi, spessi, naturalmente mossi, tendenti al crespo e secchi sopratutto sulle punte. 
Eccomi quindi a parlarvi di due shampoo che ho usato, alternandoli, in quest'ultimo periodo e che si propongono di rispondere alle esigenze dei capelli ribelli:
  • Testanera Gliss Hair Repair cashmere karitè shampoo;
  • L'Oréal Elvive Liss-Intense shampoo lisciante.

testanera l'oreal


martedì 2 dicembre 2014

Omia Laboratoires Fisio Shampoo eco-bio, recensione

Bonsoir a tutte ragazze!
Dopo il post tag #Dreamy una nota francese continua ad accompagnarci in questo articolo...A proposito, ho letto che diverse di voi andranno a Parigi per le feste di Natale. Che meraviglia!Vi posso invidiare un po'?!!

Ma veniamo a noi.
Il prodotto di cui vorrei parlarvi questa sera è uno shampoo biologico all'olio di argan, della linea Omia Laboratoires.
Ho aspettato un po' prima di recensirlo perché spesso mi capita di cambiare idea, subito dopo il primo approccio, e quindi adesso che sono circa a metà confezione, mi sento abbastanza pronta per darvi qualche opinione (che eventualmente correggerò o confermerò a flacone finito).

shampoo bio

venerdì 14 novembre 2014

Come rimediare ad un taglio...riuscito male.

Buongiorno a tutte ragazze, stamani sono qui per raccontarvi la storia di un "piccolo disastro" che probabilmente sarà capitato a molte di voi: un taglio riuscito male.
Un paio di giorni fa ho deciso di andare dalla parrucchiera per rinnovare la scalatura ed è già un po' che avevo in mente di fare un ciuffo o una frangia, comunque abbastanza lunga, e così mi sono decisa a tagliarla.

Foto tratta da Flickr by Photos by Lina 

venerdì 3 ottobre 2014

Maschera Biopoint cromatix color mask. La mia opinione.

Buongiorno a tutte ragazze!
Come vi avevo anticipato sulla pagina facebook del blog, alcuni giorni fa ho deciso di fare una maschera riflessante ai capelli tono su tono. Il motivo che mi ha spinta a cambiare (seppur non drasticamente) colore è che dopo l'ultimo taglio, o meglio spuntatura e scalatura, lo shatush si era ridotto ad uno sprazzo di tono sbiadito sulle punte che ormai non aveva più senso di esistere. Mi sono buttata quindi sulla maschera colorata di Biopoint cromatix color mask

riflessi cioccolato dorato
I riflessi della maschera alla luce artificiale.

martedì 30 settembre 2014

I miei prodotti finiti di settembre

Oggi, come vi avevo accennato alcuni giorni fa nel Post veloce veloce per salutarvi,ho pensato di scrivere il mio primo articolo sui prodotti finiti. E' un genere di post che ricerco spesso sul web quando devo comprare prodotti nuovi perché l'opinione di chi li ha utilizzati prima di me può essere veramente illuminante. quindi mi son detta: perché non contribuire a questo enorme "database" di recensioni on line?
I prodotti che ho terminato in questo periodo sono diversi, ma quelli di cui vi vorrei parlarvi oggi sono i 3 prodotti che ho utilizzato in estate per il viso, una crema corpo, e uno shampoo:

  1. Latte detergente delicato Viviverde;
  2. Crema viso nutriente protettiva Viviverde;
  3. Siero viso elixir 7.9 Yves Rocher;
  4. Crema corpo elixir di bellezza Leocrema;
  5. Shampoo alla provitamina Cien.
E adesso vediamoli insieme, nello specifico, uno per uno.

martedì 23 settembre 2014

Make up e acconciatura per un battesimo. Un pomeriggio con Sara.

Ciao a tutte ragazze, il post di oggi sarà dedicato ad un lavoretto che ho fatto questo sabato in occasione di un battesimo.

Ho curato infatti il make up e l'acconciatura di una mia carissima amica, Sara, in occasione di un battesimo. 
trucco acconciatura


1. L'acconciatura: boccoli su capelli medio-corti

Sara ha capelli medio-corti piuttosto lisci ma abbastanza ribelli e mi ha chiesto come faccio io per ottenerli mossi. Adesso, come vi spiego nel post Per ogni riccio un capriccio, i miei capelli sono naturalmente mossi quindi non faccio molta fatica ad ottenere il mosso e il riccio, tra l'altro sulla lunghezza di Sara è molto difficile lavorare con il diffusore perché si rischia di ottenere un volume esagerato senza avere definizione del riccio, così le ho proposto di provare insieme ad utilizzare il mio ferro arricciacapelli a diametro stretto.

Vi mostro di seguito alcune foto, che secondo me sono molto più chiare di mille parole, dove potete vedere i vari step per realizzare i boccoli di Sara e qualche piccolo commento al riguardo.

messa in piega

Sara aveva lavato i capelli da pochissimo e questa è una cosa "pericolosa" per la tenuta del boccolo, è sempre consigliabile aspettare di creare i boccoli il giorno dopo averli lavati, potete leggere qualche dritta al riguardo nell'articolo Boccoli e piastra accoppiata vincete, comunque ho fatto una messa in piega veloce con phon e spazzola tonda per rendere i capelli uniformi (foto al centro del collage) e poi ho messo la spuma volumizzante e ho creato un po' di volume con il diffusore a testa in giù.

boccoli ferro arricciacapelli

Ho diviso i capelli in due sezioni con il mollettone e ho cominciato ad arricciare le ciocche con il ferro arricciacapelli, procedendo per sezioni successive, dalla più bassa, vicino alla nuca, fino alla sommità della testa, arricciando sempre con il ferro con lo stesso metodo: avvolgo la ciocca intorno al ferro chiudendola con il fermaglio apposito, attendo circa 10 secondi e poi apro il fermaglio lasciando che la ciocca si srotoli quai naturalmente.

boccoli ferro arricciacapelli

Nella foto a destra del collage l'arricciatura completata. Successivamente ho sfatto un po' i boccoli con le mani per renderli un po' più naturali. Non dimenticate di vaporizzare una buona dose di spray fissante per ogni sezione che arricciate.
A lavoro ultimato un po' di gel fluido modellante su tutta la capigliatura.

Sara ha un ciuffo che le incornicia il viso, questo ho preferito metterlo in piega con la piastra, con lo stesso metodo che vi mostro nel post Boccoli e piastra accoppiata vincete.

1. Trucco veloce da cerimonia

Il make up di Sara l'ho realizzato in modo molto veloce, è un make up da giorno, adatto  per una cerimonia come il battesimo ma portabilissimo, secondo me, anche tutti i giorni.

trucco occhi

  • Per la base ho usato un primer  (io ho quella di Rimmel) per illuminare il viso e rendere la pelle levigata, un fondotinta fluido  e correttore-illuminante nella zona delle occhiaie. Poi ho fissato tutto con la cipria compatta di Bottega Verde, e ho dato un tocco leggero di blush sulle guance.
  • Per gli occhi ho usato gli ombretti della palette Naked Basic di Urban Decay, che trovo veramente molto validi per creare un look luminoso e naturale, l'eye liner Debby 100% professionale e un kajal all'interno della rima dell'occhio. Ho ripassato la riga dell'eye liner con l'ombretto nero opaco, io ho la cialda singola di Sephora, che uso da diversi anni ormai, con soddisfazione. Per i punti luce ho usato un ombretto che mi piace veramente molto ed è il long lasting wet and dry di Kiko nella colorazione 208, un oro chiaro molto luminoso che si sposa perfettamente con i toni neutri della Naked.
  • Per le labbra ho scelto un colore vivace che risaltasse la carnagione pallida si Sara. E' il matitone-rossetto di Kiko Rock Idol 03 che adoro, è un corallo aranciato bellissimo ed è anche molto durevole. Siccome il matitone è opaco e mi piaceva dare un po' di luminosità alle labbra, ho messo un punto luce al centro delle labbra con il gloss XXXL shine di Essence.

E questo è il risultato, prima-dopo.

trucco cerimonia

Come vedete i trucco risulta veramente molto molto naturale. La pelle è uniformata e il focus è sugli occhi e la bocca.

Per oggi è tutto carissime, spero che il post vi sia piaciuto e intanto colgo l'occasione per fare mille auguri a Sara che è in attesa del suo primo bimbo, Giacomo, e fra pochissimo finirà il tempo. 
Un bacione a tutte e a presto.

Artemiss

sabato 20 settembre 2014

Boccoli e piastra, accoppiata vincente! - come creare onde morbide perfette

L'idea di questo post nasce da un articolo che ho pubblicato la settimana scorsa, il look anni' 30, onde sui capelli e rosso sulle labbra.
Alcune di voi mi hanno chiesto come ottenere queste onde anni '30, quindi ho pensato di parlarvi di come faccio io quando voglio ottenere delle onde morbide sui capelli, definite ma anche piuttosto naturali.

boccoli

In realtà per avere onde tanto scolpite dovrebbe esserci bisogno di un ferro arricciacapelli a diametro largo. Vi dico "dovrebbe" perché io ne possiedo uno a diametro stretto e quindi non ho mai provato personalmente ad utilizzare quello a diametro largo, però ho avuto modo di collaborare con un amico per un servizio fotografico, Livio fotografie, e Max Moretto, il make up artist che ha realizzato anche la mia acconciatura in stile anni '30, ha utilizzato proprio un ferro arricciacapelli a grande diametro, come vi spiego nell'articolo che vi ho segnalato più sopra.

Ma facciamo subito un breve riepilogo per vedere di cosa parleremo in questo post:
  1. Pronti partenza, via!Tutto il necessario per i boccoli
  2. L'importanza del "giorno prima" - (il momento adatto per fare l'acconciatura)
  3. Come creare i boccoli

1. Pronti, partenza, via!Tutto il necessario per i boccoli

Lo strumento principe di questo look è senz'altro la piastra per capelli.
Per creare i boccoli la piastra deve essere stretta e lunga con i bordi arrotondati. La piastra che utilizzo io, con la quale mi trovo veramente molto bene sia per il liscio che per i boccoli è una Gama, con piastre in turmalina e luce infrarossa. La sua temperatura massima è di 220 °C, ma per fare il boccolo vi basterà impostare una temperatura intorno ai 170- 180 °C.
La Gama in questioni è una piastra professionale e vi assicuro che si nota.
Non l'ho pagata un prezzo eccessivo, rispetto alle piastra più famose tipo ghd, mi pare intorno alle 50€ da Euronics.

I prodotti per lo styling, sono anch'essi molto importanti, per la tenuta e la definizione del boccolo vi servono:
  • Un prodotto termoprotettore o un fluido idratante-nutriente per evitare il disseccamento dei capelli. Questo è buona norma averlo sempre nel mobiletto del bagno anche per il lisciaggio dei capelli;
  • Un olio secco lucidante;
  • Una cera per capelli o un gel fluido modellante per definire le onde;
  • Uno spray fissativo.
piastra capelli
La mai adorata piastra Gama ^_^

2. L'importanza del "giorno prima"

Partiamo subito con una dritta: le onde vengono meglio e durano di più su capelli non perfettamente puliti.Quindi, se non volete sprecare tempo per vedere le vostre onde afflosciarsi nel giro di una mezz'ora, lavate i capelli come di regola e poi aspettate almeno un giorno prima di procedere all' acconciatura. 
  • Se avete i capelli naturalmente mossi (come me) fate un brushing mentre li asciugate con spazzola tonda e phon  in modo da renderli abbastanza lisci ma non drittissimi. 
In questo step dovete solo rendere la chioma più disciplinata e pronta per essere lavorata con la piastra. Non sapete come procedere con il brushing? Guardatevi questo video tutorial hair "asciugatura con spazzola" di bio89ner88Si tratta di un tutorial molto esplicativo su come lisciare i capelli con spazzola e phon in modo ottimale, da sole.
Io faccio esattamente come lei, con l'unica differenza che impugno il phon dal manico e uso una spazzola a diametro più largo che trovo più maneggevole e adatta a capelli spessi e voluminosi.
  • Se invece i vostri capelli sono liscissimi e privi di movimento, asciugateli con un diffusore. Le onde risulteranno belle e durature quando la vostra chioma raggiungerà la giusta voluminosità.
Come sapete i miei capelli sono abbastanza mossi per natura, ve lo racconto anche nel post Per ogni riccio un capriccio, quindi non ho particolare problemi di volume anzi, se mai ho il "problema" del troppo volume, però so che alcune ragazze si trovano bene con i bigodini in velcro, su Wikihow trovate qualche dritta su come usarli (se poi provate fatemi sapere...sono curiosa!).

3. Come creare i boccoli

Adesso che è passato un giorno dal lavaggio, i vostri capelli lisci sono pronti per trasformarsi splendidi boccoli.
Ecco come procedere:
  • Distribuite il termoprotettore o una crema trattante senza risciacquo su tutta la chioma, evitando ovviamente la cute. E' importante "proteggere" al meglio tutti i capelli dall'effetto disseccante della piastra, ma è altrettanto importante preservare la cute dell'eccessiva produzione di sebo, quindi attenzione a non mettere mai prodotti idratanti e trattanti sulla cute;
  • Tirate su i capelli con un mollettone lasciando libere solo le ciocche inferiori. E' da queste che comincerete a formare i boccoli con la piastra;
boccoli
  • Ogni ciocca va avvolta intorno alla piastra partendo dalle punte e ruotandola dall'interno verso l'esterno, intorno alla piastra stessa fino alla cute, attendete qualche secondo e srotolate con cura per non rovinare il boccolo. La larghezza delle ciocca dipende dai vostri capelli ma direi, in generale, che potete prendere uno spessore di circa due o tre dita;
  • Quando avrete finito la prima sezione di capelli vaporizzate dello spray fissante sui boccoli appena creati e poi passate alla sezione successiva;
  • Procedete allo stesso modo con la prossima sezione di capelli, dividendola in ciocche di spessore due o tre dita, arrotolandole intorno alla piastra e poi vaporizzando lo spray fissante. A seconda di quanto avrete fatto spesse le ciocche e di quanto sono folti i vostri capelli potrete ottenere 4 o 5 sezioni, partendo dalla nuca fino a salire alla sommità della testa;
  • Se avete un ciuffo o una frangia lunga e scalata potete decidere di lasciarla liscia oppure di arrotolarla in un boccolo che incornici il viso. Per fare il boccolo, portate la ciocca davanti al vostro viso, lisciatela fino a metà lunghezza e poi avvolgetela solo da metà fino alle punte, portandola di lato e il gioco è fatto.
boccoli

I boccoli sono terminati, controllate sempre di non esservi perse qualche ciocca da arricciare, magari aiutandovi con due specchi o...un'amica, il compagno, la mamma, il gatto (!) che sicuramente vedono dietro le vostre spalle meglio di voi .
Siete sempre in tempo a rimediare creando un nuovo boccolo ad acconciatura terminata.

boccli

boccoli

boccoli

A questo punto le onde probabilmente appariranno un po' troppo rigide e innaturali, adesso dobbiamo "sfarli" per renderli più morbidi e fluenti. Basterà portare tutta la chioma in avanti di scatto (proprio come facciamo dal parrucchiere quando ci fa una piega mossa) per poi smuovere le ciocche con le dita.
Applicate qualche goccia di olio di semi di lino o un'altro olio secco lucidante.
Fissate il tutto e modellate con un gel fluido o della cera e, se necessario, mettete ancora un altro po' di spray fissante.

boccoli

E questo è il risultato finale: onde morbide e lucide, è un look che adoro per la sera e valorizza un sacco sia capelli lunghi che di media lunghezza.

Voi avete mai provato a fare i boccoli con la piastra?Qual'è il vostro styling preferito per la sera?
Aspetto i vostri commenti.
Un bacione carissime .




boccoli


P.s. Vi aspetto anche sulle mie pagine Facebook, Twitter e Google Plus!
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venerdì 12 settembre 2014

L'Oreal Preference Wild Ombré. Vi racconto il mio shatush "fai da te"

Era un po' che avevo in mente di scrivere un post riguardo alla mia esperienza shatush home-made che risale ormai a dicembre dell'anno passato. Perciò, adesso che anche le ultime ciocche chiare mi stanno dicendo lentamente addio, penso di essere pronta per parlarvi di questo prodotto L'Oreal.


La tonalità che ho scelto è la numero 2 adatta a capelli da biondo scuro a castano medio e la base da cui sono partita è il mio colore naturale, un castano scuro cenere, classicissimo, un po' spento e piatto.
Dentro la confezione trovate tutto il necessario per la schiaritura, dai guanti (neri, molto eleganti e carini!) alla polvere schiarente da addizionare al fluido rivelatore, alle istruzioni.


Shatush "fai da te"?!!Ok, sto per farlo...
Prima di prendere coraggio (!) e procedere mi sono informata un po' sul web riguardo allo shatush fatto in casa. Primo fra tutti è stato il blog di Cheryl's Pandemonium, una delle blogger-youtubers più famose che preferisco per il suo stile  e le sue scelte in fatto di bellezza. 
Ho anche dato un occhio su Youtube, giusto per capirne meglio l'applicazione. qui se inserite nel campo di ricerca la frase "wild ombrè l'Oreal", "shatush l'Oreal", "lo sfumato" o simili i tutorial si sprecano, dai più professionali (ce ne sono anche di ufficiali realizzati proprio dal marchio l'Oreal) ai più ufficiosi e molti sono davvero utili.

Il mio consiglio comunque è quello di dividere la chioma in 2 o 3 sezioni a partire dalla nuca e di lisciare i capelli prima di procedere se li avete ricci. Portatevi le ciocche sulle spalle di lato al viso e poi cominciate a passare la spazzolina con lo schiarente prima sulle punte e poi sulle lunghezze fin dove volete che parta la schiaritura.


Il risultato che volevo ottenere non era uno shatush troppo netto, ma un colore leggermente più chiaro del mio di partenza, uno o due toni sotto, e quindi ho tenuto su lo schiarente per circa metà del tempo di posa massimo consigliato. Però bisogna anche considerare che ho impiegato un bel po' per applicare tutto lo schiarente (circa 15 minuti), quindi vi consiglio sempre di controllare la schiaritura che state ottenendo di tanto in tanto, e di rimanere con una tonalità un pochettino più bassa di quella desiderata perché:
  • La schiaritura diventerà più netta con l'andare del tempo, con i lavaggi e con il contatto con altre sostanze schiarenti (se andate ad esempio in piscina o al mare).
  • Se volete incrementare la schiaritura ottenuta potete sempre fare una nuova applicazione di schiarente, magari attendendo qualche settimana fra una'applicazione e l'altra.
E questo è il risultato finale sui miei capelli. E' vero che appena fatto le punte si sono seccate un pochettino, lo shampoo in dotazione nel kit l'Oreal secondo me è un po' troppo aggressivo su capelli già tendenti al secco come i miei, ma con una maschera nutriente nel lavaggio successivo ho risolto il problema .




Vi lascio anche un paio di immagini di come si è "sistemato" il colore nei mesi successivi. I riflessi che ho ottenuto mi sono piaciuti tanto sia sui capelli lisci che sui ricci.


Bene, per oggi è tutto, spero di avervi lasciato qualche piccolo consiglio utile sul tema.
Fatemi sapere cose ne pensate riguardo allo shatush e se lo avete mai fatto da sole. 
Un saluto e a presto! 

Artemiss










domenica 7 settembre 2014

Il look anni '30. Onde sui capelli e rosso sulle labbra.

Oggi avevo proprio voglia di scrivere un post a metà fra Beauty e Moda, e siccome in questo periodo sono in fissa per i capelli (vedi il post-tutorial Per ogni riccio un capriccio) è proprio di acconciature e tendenze moda che vorrei trattare in  questo articolo.
L'autunno si sta avvicinando a grandi passi e viene naturale pensare al look per la prossima stagione. In particolare lo stile retò è una tendenza che già da qualche anno impera sulle copertine di riviste e giornali di moda. Capelli lunghi, onde scolpite e rossetto rigorosamente rosso.
look retrò
Foto tratta da Vanity Fair
"Sfogliando" il sito Web di Vanity Fair ho trovato un sacco di bellissime immagini che ispirano a provare il make e l'acconciatura anni '30 che secondo me si sposano perfettamente con l'incarnato chiaro, sia per chi ha capelli chiari che per chi gli ha scuri.
Ovviamente, essendo bruna, le acconciature e i look che mi hanno colpito di più sono quelli delle foto che ritraggono queste bellissime modelle dai capelli castani e la pelle di porcellana.

look retrò
Foto tratta da Vanity Fair
In più vedere queste immagini mi ha fatto tornare alla mente l'esperienza bellissima dell'anno scorso davanti all'obiettivo di Livio Fotografie, che mi ha scattato qualche foto per un progetto in collaborazione con Max Moretto.
Max ha realizzato l'acconciatura, il trucco e curato l'abbigliamento con un' ispirazione anni '30 veramente particolare, e io mi sono sentita una reginetta per un giorno. E' stato divertentissimo!
look retrò

Questa è una delle foto del servizio. Max mi ha pettinata utilizzando un ferro arricciacapelli con diametro largo (che penso proprio sarà uno dei miei prossimi acquisti in fatto di capelli) per realizzare le onde. Tra l'altro qui avevo lo shatush l'Oreal, di cui vi parlerò presto, fatto da appena un mesetto e quindi era ancora assai evidente. In realtà ho preferito quando la schiaritura si è uniformata un po' meglio sulle lunghezze, dopo circa 3 o 4 mesi.
Il make up è una sorta di smokey eye con sfumatura molto decisa e per le labbra un rosso luminoso. 
L'abito si commenta da solo, è semplicemente favoloso.

E per la prossima stagione autunno/inverno 2014-2015?
Beh, a giudicare dai look adocchiati sul red carpet del Festival di Venezia, dove Belen da regina indiscussa ha catturato l'obiettivo dei fotografi, credo che la tendenza anni '30 continuerà ad essere ben presente anche nei prossimi mesi freddi. 

look retrò
Foto tratte da Vanity Fair. Look d'ispirazione retrò.
Preferite il rossetto nude di Belen o il rosso deciso delle altre attrici?
E voi cosa ne pensate della tendenza retrò, vi piace?
Riuscite a farvi acconciature ad onde da sole?
Svelatemi tutti i vostri segreti...

Artemiss

P.s. Vi aspetto anche sulla pagina facebook del blog per dire la vostra sul look del red carpet di Belen e molto altro... 

Linky Party C'e' Crisi