martedì 16 settembre 2014

I Linky Party della settimana!

Questo post sarà supervelocissimo per informarvi di alcuni linky che si trovano in giro al momento.
In questi giorni sono assai impegnata ma riesco sempre a trovare un momento per partecipare a queste belle iniziative che ci aiutano a farci conoscere e a diffondere la notizia del nostro blog sulla rete. 
Se siete capitati/e qui per caso e non avete la più pallida idea di cosa sia un linky party (come me all'incirca un mesetto fa) potete dare un'occhiata al post Io Linky Party, e voi? dove, veramente in due righe, è spiegato cos'è un linky e a cosa serve.

Il linky a cui ho partecipato ultimamente l'ho scoperto sul blog di Mirtylla's House e si tratta di un "linky party di fine estate", organizzato da Il Volo di una Farfalla.
Vi lascio di seguito il banner dove, cliccandoci, potrete arrivare direttamente al post dove viene presentata l'iniziativa.


Un altro blog che vi segnalo, come sempre, è il blog di Alex C'è crisi c'è crisi, dove settimanalmente viene proposto un linky party per promuovere i propri articoli e dove si possono fare un sacco di interessanti nuove conoscenze.
Vi dico quasi ogni giorno, da quando partecipo regolarmente a queste iniziative, ricevo visite da utenti e nuove amicizie da blogger provenienti dal blog di Alex, per cui è un sito che stimo veramente moltissimo sia per la bravura della sua creatrice sia per l'occasione che offre a noi blogger di farci "incontrare virtualmente".
Questa settimana è in corso il linky party #111 e a breve, credo, verrà creato il nuovo articolo per il prossimo party.

Mi raccomando, partecipate e sopratutto condividete!

Buon linky party a tutti e a presto! 

venerdì 12 settembre 2014

L'Oreal Preference Wild Ombré. Vi racconto il mio shatush "fai da te"

Era un po' che avevo in mente di scrivere un post riguardo alla mia esperienza shatush home-made che risale ormai a dicembre dell'anno passato. Perciò, adesso che anche le ultime ciocche chiare mi stanno dicendo lentamente addio, penso di essere pronta per parlarvi di questo prodotto L'Oreal.


La tonalità che ho scelto è la numero 2 adatta a capelli da biondo scuro a castano medio e la base da cui sono partita è il mio colore naturale, un castano scuro cenere, classicissimo, un po' spento e piatto.
Dentro la confezione trovate tutto il necessario per la schiaritura, dai guanti (neri, molto eleganti e carini!) alla polvere schiarente da addizionare al fluido rivelatore, alle istruzioni.


Shatush "fai da te"?!!Ok, sto per farlo...
Prima di prendere coraggio (!) e procedere mi sono informata un po' sul web riguardo allo shatush fatto in casa. Primo fra tutti è stato il blog di Cheryl's Pandemonium, una delle blogger-youtubers più famose che preferisco per il suo stile  e le sue scelte in fatto di bellezza. 
Ho anche dato un occhio su Youtube, giusto per capirne meglio l'applicazione. qui se inserite nel campo di ricerca la frase "wild ombrè l'Oreal", "shatush l'Oreal", "lo sfumato" o simili i tutorial si sprecano, dai più professionali (ce ne sono anche di ufficiali realizzati proprio dal marchio l'Oreal) ai più ufficiosi e molti sono davvero utili.

Il mio consiglio comunque è quello di dividere la chioma in 2 o 3 sezioni a partire dalla nuca e di lisciare i capelli prima di procedere se li avete ricci. Portatevi le ciocche sulle spalle di lato al viso e poi cominciate a passare la spazzolina con lo schiarente prima sulle punte e poi sulle lunghezze fin dove volete che parta la schiaritura.


Il risultato che volevo ottenere non era uno shatush troppo netto, ma un colore leggermente più chiaro del mio di partenza, uno o due toni sotto, e quindi ho tenuto su lo schiarente per circa metà del tempo di posa massimo consigliato. Però bisogna anche considerare che ho impiegato un bel po' per applicare tutto lo schiarente (circa 15 minuti), quindi vi consiglio sempre di controllare la schiaritura che state ottenendo di tanto in tanto, e di rimanere con una tonalità un pochettino più bassa di quella desiderata perché:
  • La schiaritura diventerà più netta con l'andare del tempo, con i lavaggi e con il contatto con altre sostanze schiarenti (se andate ad esempio in piscina o al mare).
  • Se volete incrementare la schiaritura ottenuta potete sempre fare una nuova applicazione di schiarente, magari attendendo qualche settimana fra una'applicazione e l'altra.
E questo è il risultato finale sui miei capelli. E' vero che appena fatto le punte si sono seccate un pochettino, lo shampoo in dotazione nel kit l'Oreal secondo me è un po' troppo aggressivo su capelli già tendenti al secco come i miei, ma con una maschera nutriente nel lavaggio successivo ho risolto il problema .




Vi lascio anche un paio di immagini di come si è "sistemato" il colore nei mesi successivi. I riflessi che ho ottenuto mi sono piaciuti tanto sia sui capelli lisci che sui ricci.


Bene, per oggi è tutto, spero di avervi lasciato qualche piccolo consiglio utile sul tema.
Fatemi sapere cose ne pensate riguardo allo shatush e se lo avete mai fatto da sole. 
Un saluto e a presto! 

Artemiss










martedì 9 settembre 2014

Kaloderma, burro corpo extra nutrimento con olio puro di argan (inci)

Buongiorno e buon martedì.
Stavo giusto pensando che è passato diverso tempo dall'ultima review e visto che in quest'ultimo periodo ho terminato un bel po' di prodotti, vorrei raccontarvi le mie impressioni al riguardo.
Oggi in particolare vi parlo di questo Burro per il corpo a marchio Kaloderma che potete trovare tranquillamente fra gli scaffali del supermercato mentre andate a fare la spesa (non so voi ma quando vado al super non posso fare a meno di dare una sbirciatina al reparto cosmesi ).

burro corpo argan

Il prodotto si presenta in una bel barattolone da 300 ml e leggendo l'inci si scopre piacevolmente che l'olio di argan si trova ai primissimi posti.
Questo olio è ottenuto dalla mandorla di una pianta proveniente dal Marocco, l'Argania spinosa (trovate questo nome nell'inci dei prodotti che contengono l'olio di argan), ed ha proprietà idratanti e antiossidanti che ne fanno un ottimo alleato antiage.

Cercando sul web ho dato un occhio se ci fosse un inci aggiornato da potervi linkare ma, ahimè, non l'ho trovato per cui ho pensato di trascrivervelo perché merita davvero (cosa che non credo farò spesso, sono troooppo pigra!) :

acqua, ethylhexyl palmitate, cetyl alcohol, glycerin, theobroma cacao seed butter, argania spinosa kernel oil, glyceryl stearate citrate, acrylates/c10-30 alkyl acrylate crosspolymer, potassium cetyl phosphate, disodium edta, sodium benzoate, benzyl alcohol, sodium dehydroacetate, phenoxyethanol, tocopheryl acetate, parfum, hydroxycitronellal, limonene, linalool, coumarin, sodium hydroxide, cl 19140, cl 15985

Come vedete l'olio di argan si trova ai primissimi posti e dopo sostanze di tutto rispetto come la glicerina e il burro di cacao. Sono presenti anche ingredienti non propriamente naturali e non bellissimi ma comunque la crema è formulata sostanzialmente intorno ai burri e  agli oli naturali. 

argan

L' ethylhexyl palmitate che si trova in testa all'inci, informandosi meglio sul web, si scopre che è semplicemente un olio emolliente derivato dall'olio di palma (vedi my-personaltrainer.it)
Buono direi, io quando adocchio una crema da l'inci così, me l'accaparro subito senza pensarci troppo.

Cosa penso di questo prodotto

Ho comprato il burro di argan Kaloderma circa un paio di mesi fa, se non ricordo male era in offerta all'Esselunga ad un prezzo intorno ai 4 euro.
L'ho utilizzato molto sulle mani, sui piedi, sui gomiti (ho i gomiti secchissimi sopratutto in estate ed è una cosa veramente odiosa...) e l'ho trovato ottimo: la consistenza è "burrosa" e soffice, stendendolo si assorbe in fretta senza ungere minimamente, lascia la pelle morbida ed idratata. 
burro argan swatch

Certe volte, quando le ho sentite particolarmente secche, l'ho usato anche su tutte le gambe e sulle braccia e anche qui è risultato un buon coadiuvante contro la pelle che tira e si squama.
Il profumo è buonino anche se non meraviglioso, non so esattamente quale sia l'odore dell'argan ma questo mi ricorda qualcosa di dolce con un vago retrogusto sintetico. Comunque non è invadente e una volta assorbito si sente appena sulla pelle.

Adesso che l'ho terminato viene da se la fatidica domanda "lo ricompreresti?". La risposta è sì, lo ricomprerei perché mi ha lasciato un'impressione molto positiva, ma siccome sono una curiosona accanita, la prossima volta che prenderò un burro credo proprio che sarà di una marca differente. 
Mi ispiravano quelli BV che non ho mai mai mai provato in tutti questi anni, voi che ne dite?
Ce n'è uno in particolare di cui vi siete innamorate e ricomprate sempre, oppure vi piace testare e cambiare spesso come me?

Fatemi sapere tutto con i vostri commenti e non dimenticatevi dei nuovi pulsanti social che ho appena messo in fondo al post, qualche like, condivisione e +1 sono sempre cosa gradita se questo articolo vi è piaciuto!

Un bacione e a presto.




domenica 7 settembre 2014

Il look anni '30. Onde sui capelli e rosso sulle labbra.

Oggi avevo proprio voglia di scrivere un post a metà fra Beauty e Moda, e siccome in questo periodo sono in fissa per i capelli (vedi il post-tutorial Per ogni riccio un capriccio) è proprio di acconciature e tendenze moda che vorrei trattare in  questo articolo.
L'autunno si sta avvicinando a grandi passi e viene naturale pensare al look per la prossima stagione. In particolare lo stile retò è una tendenza che già da qualche anno impera sulle copertine di riviste e giornali di moda. Capelli lunghi, onde scolpite e rossetto rigorosamente rosso.
look retrò
Foto tratta da Vanity Fair
"Sfogliando" il sito Web di Vanity Fair ho trovato un sacco di bellissime immagini che ispirano a provare il make e l'acconciatura anni '30 che secondo me si sposano perfettamente con l'incarnato chiaro, sia per chi ha capelli chiari che per chi gli ha scuri.
Ovviamente, essendo bruna, le acconciature e i look che mi hanno colpito di più sono quelli delle foto che ritraggono queste bellissime modelle dai capelli castani e la pelle di porcellana.

look retrò
Foto tratta da Vanity Fair
In più vedere queste immagini mi ha fatto tornare alla mente l'esperienza bellissima dell'anno scorso davanti all'obiettivo di Livio Fotografie, che mi ha scattato qualche foto per un progetto in collaborazione con Max Moretto.
Max ha realizzato l'acconciatura, il trucco e curato l'abbigliamento con un' ispirazione anni '30 veramente particolare, e io mi sono sentita una reginetta per un giorno. E' stato divertentissimo!
look retrò

Questa è una delle foto del servizio. Max mi ha pettinata utilizzando un ferro arricciacapelli con diametro largo (che penso proprio sarà uno dei miei prossimi acquisti in fatto di capelli) per realizzare le onde. Tra l'altro qui avevo lo shatush l'Oreal, di cui vi parlerò presto, fatto da appena un mesetto e quindi era ancora assai evidente. In realtà ho preferito quando la schiaritura si è uniformata un po' meglio sulle lunghezze, dopo circa 3 o 4 mesi.
Il make up è una sorta di smokey eye con sfumatura molto decisa e per le labbra un rosso luminoso. 
L'abito si commenta da solo, è semplicemente favoloso.

E per la prossima stagione autunno/inverno 2014-2015?
Beh, a giudicare dai look adocchiati sul red carpet del Festival di Venezia, dove Belen da regina indiscussa ha catturato l'obiettivo dei fotografi, credo che la tendenza anni '30 continuerà ad essere ben presente anche nei prossimi mesi freddi. 

look retrò
Foto tratte da Vanity Fair. Look d'ispirazione retrò.
Preferite il rossetto nude di Belen o il rosso deciso delle altre attrici?
E voi cosa ne pensate della tendenza retrò, vi piace?
Riuscite a farvi acconciature ad onde da sole?
Svelatemi tutti i vostri segreti...

Artemiss

P.s. Vi aspetto anche sulla pagina facebook del blog per dire la vostra sul look del red carpet di Belen e molto altro... 

Linky Party C'e' Crisi


mercoledì 3 settembre 2014

Io Linky Party, e voi?

Eccomi qua, stasera voglio prendermi 10 minuti di tempo per parlarvi di questa iniziativa ganzissima che riguarda i Linky Party.
Sicuramente le blogger più esperte di me sapranno di cosa sto parlando ma per me, che non ho mai avuto a che fare con un blog prima d'ora, è un'assoluta novità.
Quindi, partiamo da principio, magari qualcuno che mi sta leggendo si trova alle prime armi come me e non disdegnerà di ricevere qualche dritta. Cos'è un Linky Party?
Per quel che ho potuto intuire, giusto in questi ultimi giorni, un Linky Party è un post formulato appositamente per promuovere altri post, oppure altri blog. I partecipanti possono lasciare il link al loro sito, al loro blog oppure al loro articolo in modo che gli altri possano visitarlo. E' un modo come un altro per farsi conoscere, semplice no?

Ho scoperto, e partecipato, al mio primo Linky Party sul blog di Alex C'è crisi, c'è crisi, appena tre settimane fa,  e vi assicuro che mi è stato molto utile per diffondere la notizia del mio articolo on line e in più ho ricevuto una piccola grande soddisfazione leggendo che l'articolo Per ogni riccio un capriccio: guida pratica su come convivere con i propri ricci ribelli (si mi garbano i titoli lunghini! ) è stato inserito fra i Top projects Linky Party 108.

collage linky party
Il collage Top projects Linky Party realizzato da Alex, con la mia
faccetta contornata da chioma ricciolina ^_^
Ok per far le cose fatte bene esiste il SEO, penseranno adesso i più esperti o magari chi ha un buon feeling con  il linguaggio di programmazione, o con certe strategie web, o-che-so-altro-io, ma per una profana del settore come me la scoperta del Linky Party è stata veramente una manna dal cielo. 
Allora è possibile veicolare le notizie nel web, in qualche modo, pur non essendo un genio di web engineering!
Certo i risultati che si potranno ottenere in termini di visibilità (perché tutti noi lo sappiamo, via la falsa ipocrisia, un blog può definirsi tale solo se riesce a raggiungere una buona visibilità, altrimenti tutti a scrivere sul buon caro vecchio diario) applicando le pratiche SEO, aggiunto al fatto di fare comunity, saranno sicuramente maggiori, ma intanto, per me che di SEO non ci capisco una benemerita, lode a voi che avete inventato i Linky!

Per cui, bando alle ciance, vi segnalo questo Linky Party dell'Amicizia che ho avuto modo di conoscere grazie al blog di Pink Fard. E' un Linky dedicato a tutti coloro che desiderano promuovere il loro blog e lo trovate alla pagina di Food and Beauty Passion dedicata all'iniziativa, vi lascio qui il link.
Sulla stessa pagina trovate tutte le info su come partecipare e sulla durata del Linky.




Bene carissimi, per adesso penso di aver detto tutto, non mi resta che augurarvi una buona serata e un buon Linky Party !
A presto...

Artemiss

martedì 2 settembre 2014

10 random facts beauty: mi piace troppo, lo faccio!

Sì lo ammetto, questa settimana ero un po' a corto di idee. 
O meglio, di idee in testa ne ho veramente tante, nell'ultimo periodo riguardano più che altro la sezione Art che vorrei cominciare ad arricchire con diversi progetti, ma il fatto è che i lavoretti che ho in mente di postare, sotto forma di articolo o tutorial (o...vedremo!!!), sono ancora in fase di creazione o rielaborazione.
Insomma è tutto un fermento che ancora deve trovare la sua giusta collocazione per cui, girovagando sul web come spesso faccio durante la sera, visto che odio la TV e ultimamente non sono abbastanza "ispirata" per leggere, mi sono imbattuta nell'articolo di Goldeviolet dal titolo molto accattivante per una blogger novella come me: "Come avere un beauty blog di successo".

Il mio primo incontro con un articolo tag

Tra le varie dritte e i consigli utili trattati con una vena davvero particolare e ironica da questa brava e simpatica blogger, sono rimasta piacevolmente colpita dal consiglio sull'articolo tag: "Quando non sai che postare posta un tag".
Mi sono subito domandata cosa mai fosse questo fantomatico articolo tag. Beh, sicuramente un articolo veloce, da scrivere di getto senza pensare troppo, in una parola "facile". Così mi sono messa alla ricerca di un esempio che mi chiarisse una volta per tutte come scrivere un articolo tag.
Il mio esempio non ha tardato ad arrivare, sul blog di Didica ho trovato una sezione dedicata esclusivamente ai tag ed è qui che ho scovato il tag carinissimo 10 random facts - beauty edition, lanciato originariamente sul blog di Valeria.
Sicuramente molte di voi già lo conosceranno e tantissime lo avranno già postato nel proprio blog...Io arrivo adesso e visto che mi ha divertito molto leggere i 10 random facts delle altre blogger, vi propongo anche il mio:

1. Lo strumento per il make up che non può assolutamente mancare nel mio beauty è il piegaciglia. Infatti le mie al naturale sono drittissime, senza un minimo accenno, di curvatura, stile orientale proprio. Prima della scoperta di questo "attrezzo" mettevo solo pochissimo mascara perché, come vi potete immaginare, l'effetto ciglia piatte veniva ancora più evidenziato . E' stata mia mamma a farmelo conoscere verso l'età di 15 anni e, da quel momento, non l'ho più abbandonato. Ultimamente sono un po' meno fissata con il piegaciglia ma quando andavo alle superiori ne tenevo sempre uno con me nell'astuccio per qualche ritocchino durante l'intervallo. Il mio motto era: "Piuttosto senza mascara ma mai senza piegaciglia"!

piegaciglia

2. La passione per il trucco mi accompagna sin dalla più tenera età. Da piccola capitava spesso che il pomeriggio fossi in compagnia di mio nonno mentre mia mamma era a lavoro e, le volte in cui non potevo giocare con le amichette, aspettavo che il mio nonnino si addormentasse sulla poltrona davanti alla tv per coglierlo di sprovvista e mettergli una mano di smalto oppure un po' di blush della mamma sulle guance. Poverino!Quando se ne rendeva conto, magari perché la mamma rientrava prima, scoppiavano entrambe in una risata fragorosa...e poi via di acetone e latte detergente.

3. Non amo particolarmente i trucchi troppo colorati ed appariscenti. I colori che preferisco da sempre sono i toni neutri del tortora, del grigio e l' intramontabile nero. Il mio make up "cavallo di battaglia" è senza dubbio lo smokey eye.

4. Non tutti sanno che...Ho una qualifica professionale di estetista. Subito dopo il diploma di Liceo non mi sono iscritta immediatamente all'Università ma mi sono presa, per così dire, un periodo sabbatico. In un paio d' anni ho fatto diversi lavori, i più disparati e, tra i tanti ho anche lavorato in un negozio di parrucchiere dove ho affinato la mia tecnica di "lisciaggio capelli ribelli" tipo i miei. In seguito ho preso altre strade, ma la cura del corpo e la bellezza della persona sono stati e rimarranno sempre tra i miei hobby indiscussi. Tutt'ora collaboro con alcune agenzie di hostess e promoter e mi capita di fare delle giornate in profumeria dove posso dar libero sfogo all'estetista che è in me.

5. Lo smalto non è uno tra i miei prodotti beauty preferiti, ciononostante quando ne trovo uno in offertissima (sopratutto da Kiko!) in una tonalità moda superaccattivante-supercolorata-superbrillante, non posso fare a meno di accaparrarmelo.
Così ho un beauty riservato agli smalti in tonalità coloratissime, alcuni usati poche volte, che fa tanta gola a mia nipote (8 anni) e alle sue amichette. Quando ne prendo uno per applicarlo prima di uscire, loro saccheggiano letteralmente il beauty e gli smalti diventano l'attrattiva della loro serata... .

6. L'ultimo regalo makaupposo è stato la Naked Basic, ad opera del mio ragazzo, appena due mesi fa.
Ma ci credete che prima ne ignoravo quasi l'esistenza? Nel senso, non son affatto una patita dei grandi marchi e non solo in fatto di trucco o bellezza, ma in generale. Se una cosa mi piace e/o penso di averne bisogno la prendo e basta, prezzo permettendo ovviamente!Non è certo il nome che fa il prodotto. Intendiamoci, la Naked mi piace molto e il regalo è stato stra-apprezzato (come vi dicevo sopra amo i toni neutri) ma ad esempio posseggo un ombretto low cost Bottega Verde, il silk color tortora, che certamente non è matte ma amo lo stesso alla follia e lo metto spessissimo. 


naked basic

7. Ho cominciato a dare una forma alle mie sopracciglia all'età di 12 anni. Ho la pelle molto chiara e capelli scuri, potete immaginare quanto fossero evidenti quei peletti neri che spuntano fuori dall'arcata sopraccigliare durante il periodo della pubertà?
Io non ho sentito storie, recuperata la pinzetta della mamma ho cominciato a strappare peletti su pelletti su pelletti su....ups!Forse un po' troppo. Ho alcune foto di quel periodo con delle sopracciglia sottilissime stile anni '50 veramente oscene. Per fortuna sono ricresciute alla svelta e ho imparato...ad andarci un po' più leggera .

8. Il mio primo trucco per le labbra è stato un gloss dei Coloniali (non so onestamente se fosse la stessa casa che fa le creme per il corpo i bagnoschiuma ecc...). L'ho comprato sempre alla stessa età, più o meno, di 12 anni. L'ho usato moltissimo aveva una consistenza che definire appiccicosa è un eufemismo, ma aveva un profumo di fiori bunissimo.
L'ho buttato solo alcuni anni fa, ormai sapeva sì di fiori....ma rancidi.

9. Il mio primo trucco in assoluto invece è stata una crema colorata di Nivea. Questa credo che esista ancora, magari rieditata con qualche ingrediente nuovo, con una confezione più moderna ma sostanzialmente sempre la stessa. L'ho presa in tonalità dorata anche se il mio colorito pallido era sicuramente più vicino alla tonalità chiara, ma la mia finalità non era tanto quella di uniformare quanto quella di apparire meno cadaverica. Poi mi sono convertita al fondotinta e qui, devo dire, mi sono approcciata da subito a un "signor fondotinta", il primo è stato Vichy area teint tonalità 35. E i fondotinta Vichy rimangono ancora tra i miei preferiti (vedi il compatto solare e il teint ideal).

10. Io e il bio. Ci siamo conosciuti, diverso tempo fa, ci siamo tanto amati e adesso...non dico che ci siamo separati ma ci siamo debitamente presi i nostri spazi.
Sono una ex integralista dei prodotti naturali al 100%, ma adesso ho raggiunto un compromesso. Non che non consideri la naturalezza di un prodotto un aspetto importante, semplicemente ho capito che non è tutto. L'esperienza total bio mi è servita per saper leggere le etichette con più consapevolezza, per evitare il più possibile quegli ingredienti dannosi e ricercare quelli più efficaci, ma comunque non è detto che tutti i prodotti bio siano buoni e, viceversa, i prodotti non naturali siano totalmente da demonizzare. Coscienza e conoscenza sempre e comunque.


post tag

Bene carissimi, per me questo è tutto. Se siete riusciti ad arrivare in fondo a questi 10 random facts, spero di avervi messo un po' di voglia anche a voi di fare questo post tag, sempre che non lo abbiate già fatto o magari, perché no, vi sia presa l'ispirazione di rifarlo o riaggiornarlo. 
Ovviamente il tag è aperto a tutti quelli che leggeranno ma in particolare nomino una blogger, della quale mi piacerebbe conoscere i 10 random:
L'angolo di Benny

Un saluto  a tutti 

Artemiss


Linky Party C'e' Crisi