sabato 20 settembre 2014

Boccoli e piastra, accoppiata vincente! - come creare onde morbide perfette

L'idea di questo post nasce da un articolo che ho pubblicato la settimana scorsa, il look anni' 30, onde sui capelli e rosso sulle labbra.
Alcune di voi mi hanno chiesto come ottenere queste onde anni '30, quindi ho pensato di parlarvi di come faccio io quando voglio ottenere delle onde morbide sui capelli, definite ma anche piuttosto naturali.

boccoli

In realtà per avere onde tanto scolpite dovrebbe esserci bisogno di un ferro arricciacapelli a diametro largo. Vi dico "dovrebbe" perché io ne possiedo uno a diametro stretto e quindi non ho mai provato personalmente ad utilizzare quello a diametro largo, però ho avuto modo di collaborare con un amico per un servizio fotografico, Livio fotografie, e Max Moretto, il make up artist che ha realizzato anche la mia acconciatura in stile anni '30, ha utilizzato proprio un ferro arricciacapelli a grande diametro, come vi spiego nell'articolo che vi ho segnalato più sopra.

Ma facciamo subito un breve riepilogo per vedere di cosa parleremo in questo post:
  1. Pronti partenza, via!Tutto il necessario per i boccoli
  2. L'importanza del "giorno prima" - (il momento adatto per fare l'acconciatura)
  3. Come creare i boccoli

1. Pronti, partenza, via!Tutto il necessario per i boccoli

Lo strumento principe di questo look è senz'altro la piastra per capelli.
Per creare i boccoli la piastra deve essere stretta e lunga con i bordi arrotondati. La piastra che utilizzo io, con la quale mi trovo veramente molto bene sia per il liscio che per i boccoli è una Gama, con piastre in turmalina e luce infrarossa. La sua temperatura massima è di 220 °C, ma per fare il boccolo vi basterà impostare una temperatura intorno ai 170- 180 °C.
La Gama in questioni è una piastra professionale e vi assicuro che si nota.
Non l'ho pagata un prezzo eccessivo, rispetto alle piastra più famose tipo ghd, mi pare intorno alle 50€ da Euronics.

I prodotti per lo styling, sono anch'essi molto importanti, per la tenuta e la definizione del boccolo vi servono:
  • Un prodotto termoprotettore o un fluido idratante-nutriente per evitare il disseccamento dei capelli. Questo è buona norma averlo sempre nel mobiletto del bagno anche per il lisciaggio dei capelli;
  • Un olio secco lucidante;
  • Una cera per capelli o un gel fluido modellante per definire le onde;
  • Uno spray fissativo.
piastra capelli
La mai adorata piastra Gama ^_^

2. L'importanza del "giorno prima"

Partiamo subito con una dritta: le onde vengono meglio e durano di più su capelli non perfettamente puliti.Quindi, se non volete sprecare tempo per vedere le vostre onde afflosciarsi nel giro di una mezz'ora, lavate i capelli come di regola e poi aspettate almeno un giorno prima di procedere all' acconciatura. 
  • Se avete i capelli naturalmente mossi (come me) fate un brushing mentre li asciugate con spazzola tonda e phon  in modo da renderli abbastanza lisci ma non drittissimi. 
In questo step dovete solo rendere la chioma più disciplinata e pronta per essere lavorata con la piastra. Non sapete come procedere con il brushing? Guardatevi questo video tutorial hair "asciugatura con spazzola" di bio89ner88Si tratta di un tutorial molto esplicativo su come lisciare i capelli con spazzola e phon in modo ottimale, da sole.
Io faccio esattamente come lei, con l'unica differenza che impugno il phon dal manico e uso una spazzola a diametro più largo che trovo più maneggevole e adatta a capelli spessi e voluminosi.
  • Se invece i vostri capelli sono liscissimi e privi di movimento, asciugateli con un diffusore. Le onde risulteranno belle e durature quando la vostra chioma raggiungerà la giusta voluminosità.
Come sapete i miei capelli sono abbastanza mossi per natura, ve lo racconto anche nel post Per ogni riccio un capriccio, quindi non ho particolare problemi di volume anzi, se mai ho il "problema" del troppo volume, però so che alcune ragazze si trovano bene con i bigodini in velcro, su Wikihow trovate qualche dritta su come usarli (se poi provate fatemi sapere...sono curiosa!).

3. Come creare i boccoli

Adesso che è passato un giorno dal lavaggio, i vostri capelli lisci sono pronti per trasformarsi splendidi boccoli.
Ecco come procedere:
  • Distribuite il termoprotettore o una crema trattante senza risciacquo su tutta la chioma, evitando ovviamente la cute. E' importante "proteggere" al meglio tutti i capelli dall'effetto disseccante della piastra, ma è altrettanto importante preservare la cute dell'eccessiva produzione di sebo, quindi attenzione a non mettere mai prodotti idratanti e trattanti sulla cute;
  • Tirate su i capelli con un mollettone lasciando libere solo le ciocche inferiori. E' da queste che comincerete a formare i boccoli con la piastra;
boccoli
  • Ogni ciocca va avvolta intorno alla piastra partendo dalle punte e ruotandola dall'interno verso l'esterno, intorno alla piastra stessa fino alla cute, attendete qualche secondo e srotolate con cura per non rovinare il boccolo. La larghezza delle ciocca dipende dai vostri capelli ma direi, in generale, che potete prendere uno spessore di circa due o tre dita;
  • Quando avrete finito la prima sezione di capelli vaporizzate dello spray fissante sui boccoli appena creati e poi passate alla sezione successiva;
  • Procedete allo stesso modo con la prossima sezione di capelli, dividendola in ciocche di spessore due o tre dita, arrotolandole intorno alla piastra e poi vaporizzando lo spray fissante. A seconda di quanto avrete fatto spesse le ciocche e di quanto sono folti i vostri capelli potrete ottenere 4 o 5 sezioni, partendo dalla nuca fino a salire alla sommità della testa;
  • Se avete un ciuffo o una frangia lunga e scalata potete decidere di lasciarla liscia oppure di arrotolarla in un boccolo che incornici il viso. Per fare il boccolo, portate la ciocca davanti al vostro viso, lisciatela fino a metà lunghezza e poi avvolgetela solo da metà fino alle punte, portandola di lato e il gioco è fatto.
boccoli

I boccoli sono terminati, controllate sempre di non esservi perse qualche ciocca da arricciare, magari aiutandovi con due specchi o...un'amica, il compagno, la mamma, il gatto (!) che sicuramente vedono dietro le vostre spalle meglio di voi .
Siete sempre in tempo a rimediare creando un nuovo boccolo ad acconciatura terminata.

boccli

boccoli

boccoli

A questo punto le onde probabilmente appariranno un po' troppo rigide e innaturali, adesso dobbiamo "sfarli" per renderli più morbidi e fluenti. Basterà portare tutta la chioma in avanti di scatto (proprio come facciamo dal parrucchiere quando ci fa una piega mossa) per poi smuovere le ciocche con le dita.
Applicate qualche goccia di olio di semi di lino o un'altro olio secco lucidante.
Fissate il tutto e modellate con un gel fluido o della cera e, se necessario, mettete ancora un altro po' di spray fissante.

boccoli

E questo è il risultato finale: onde morbide e lucide, è un look che adoro per la sera e valorizza un sacco sia capelli lunghi che di media lunghezza.

Voi avete mai provato a fare i boccoli con la piastra?Qual'è il vostro styling preferito per la sera?
Aspetto i vostri commenti.
Un bacione carissime .




boccoli


P.s. Vi aspetto anche sulle mie pagine Facebook, Twitter e Google Plus!
Linky Party C'e' Crisi




martedì 16 settembre 2014

I Linky Party della settimana!

Questo post sarà supervelocissimo per informarvi di alcuni linky che si trovano in giro al momento.
In questi giorni sono assai impegnata ma riesco sempre a trovare un momento per partecipare a queste belle iniziative che ci aiutano a farci conoscere e a diffondere la notizia del nostro blog sulla rete. 
Se siete capitati/e qui per caso e non avete la più pallida idea di cosa sia un linky party (come me all'incirca un mesetto fa) potete dare un'occhiata al post Io Linky Party, e voi? dove, veramente in due righe, è spiegato cos'è un linky e a cosa serve.

Il linky a cui ho partecipato ultimamente l'ho scoperto sul blog di Mirtylla's House e si tratta di un "linky party di fine estate", organizzato da Il Volo di una Farfalla.
Vi lascio di seguito il banner dove, cliccandoci, potrete arrivare direttamente al post dove viene presentata l'iniziativa.


Un altro blog che vi segnalo, come sempre, è il blog di Alex C'è crisi c'è crisi, dove settimanalmente viene proposto un linky party per promuovere i propri articoli e dove si possono fare un sacco di interessanti nuove conoscenze.
Vi dico quasi ogni giorno, da quando partecipo regolarmente a queste iniziative, ricevo visite da utenti e nuove amicizie da blogger provenienti dal blog di Alex, per cui è un sito che stimo veramente moltissimo sia per la bravura della sua creatrice sia per l'occasione che offre a noi blogger di farci "incontrare virtualmente".
Questa settimana è in corso il linky party #111 e a breve, credo, verrà creato il nuovo articolo per il prossimo party.

Mi raccomando, partecipate e sopratutto condividete!

Buon linky party a tutti e a presto! 

venerdì 12 settembre 2014

L'Oreal Preference Wild Ombré. Vi racconto il mio shatush "fai da te"

Era un po' che avevo in mente di scrivere un post riguardo alla mia esperienza shatush home-made che risale ormai a dicembre dell'anno passato. Perciò, adesso che anche le ultime ciocche chiare mi stanno dicendo lentamente addio, penso di essere pronta per parlarvi di questo prodotto L'Oreal.


La tonalità che ho scelto è la numero 2 adatta a capelli da biondo scuro a castano medio e la base da cui sono partita è il mio colore naturale, un castano scuro cenere, classicissimo, un po' spento e piatto.
Dentro la confezione trovate tutto il necessario per la schiaritura, dai guanti (neri, molto eleganti e carini!) alla polvere schiarente da addizionare al fluido rivelatore, alle istruzioni.


Shatush "fai da te"?!!Ok, sto per farlo...
Prima di prendere coraggio (!) e procedere mi sono informata un po' sul web riguardo allo shatush fatto in casa. Primo fra tutti è stato il blog di Cheryl's Pandemonium, una delle blogger-youtubers più famose che preferisco per il suo stile  e le sue scelte in fatto di bellezza. 
Ho anche dato un occhio su Youtube, giusto per capirne meglio l'applicazione. qui se inserite nel campo di ricerca la frase "wild ombrè l'Oreal", "shatush l'Oreal", "lo sfumato" o simili i tutorial si sprecano, dai più professionali (ce ne sono anche di ufficiali realizzati proprio dal marchio l'Oreal) ai più ufficiosi e molti sono davvero utili.

Il mio consiglio comunque è quello di dividere la chioma in 2 o 3 sezioni a partire dalla nuca e di lisciare i capelli prima di procedere se li avete ricci. Portatevi le ciocche sulle spalle di lato al viso e poi cominciate a passare la spazzolina con lo schiarente prima sulle punte e poi sulle lunghezze fin dove volete che parta la schiaritura.


Il risultato che volevo ottenere non era uno shatush troppo netto, ma un colore leggermente più chiaro del mio di partenza, uno o due toni sotto, e quindi ho tenuto su lo schiarente per circa metà del tempo di posa massimo consigliato. Però bisogna anche considerare che ho impiegato un bel po' per applicare tutto lo schiarente (circa 15 minuti), quindi vi consiglio sempre di controllare la schiaritura che state ottenendo di tanto in tanto, e di rimanere con una tonalità un pochettino più bassa di quella desiderata perché:
  • La schiaritura diventerà più netta con l'andare del tempo, con i lavaggi e con il contatto con altre sostanze schiarenti (se andate ad esempio in piscina o al mare).
  • Se volete incrementare la schiaritura ottenuta potete sempre fare una nuova applicazione di schiarente, magari attendendo qualche settimana fra una'applicazione e l'altra.
E questo è il risultato finale sui miei capelli. E' vero che appena fatto le punte si sono seccate un pochettino, lo shampoo in dotazione nel kit l'Oreal secondo me è un po' troppo aggressivo su capelli già tendenti al secco come i miei, ma con una maschera nutriente nel lavaggio successivo ho risolto il problema .




Vi lascio anche un paio di immagini di come si è "sistemato" il colore nei mesi successivi. I riflessi che ho ottenuto mi sono piaciuti tanto sia sui capelli lisci che sui ricci.


Bene, per oggi è tutto, spero di avervi lasciato qualche piccolo consiglio utile sul tema.
Fatemi sapere cose ne pensate riguardo allo shatush e se lo avete mai fatto da sole. 
Un saluto e a presto! 

Artemiss










martedì 9 settembre 2014

Kaloderma, burro corpo extra nutrimento con olio puro di argan (inci)

Buongiorno e buon martedì.
Stavo giusto pensando che è passato diverso tempo dall'ultima review e visto che in quest'ultimo periodo ho terminato un bel po' di prodotti, vorrei raccontarvi le mie impressioni al riguardo.
Oggi in particolare vi parlo di questo Burro per il corpo a marchio Kaloderma che potete trovare tranquillamente fra gli scaffali del supermercato mentre andate a fare la spesa (non so voi ma quando vado al super non posso fare a meno di dare una sbirciatina al reparto cosmesi ).

burro corpo argan

Il prodotto si presenta in una bel barattolone da 300 ml e leggendo l'inci si scopre piacevolmente che l'olio di argan si trova ai primissimi posti.
Questo olio è ottenuto dalla mandorla di una pianta proveniente dal Marocco, l'Argania spinosa (trovate questo nome nell'inci dei prodotti che contengono l'olio di argan), ed ha proprietà idratanti e antiossidanti che ne fanno un ottimo alleato antiage.

Cercando sul web ho dato un occhio se ci fosse un inci aggiornato da potervi linkare ma, ahimè, non l'ho trovato per cui ho pensato di trascrivervelo perché merita davvero (cosa che non credo farò spesso, sono troooppo pigra!) :

acqua, ethylhexyl palmitate, cetyl alcohol, glycerin, theobroma cacao seed butter, argania spinosa kernel oil, glyceryl stearate citrate, acrylates/c10-30 alkyl acrylate crosspolymer, potassium cetyl phosphate, disodium edta, sodium benzoate, benzyl alcohol, sodium dehydroacetate, phenoxyethanol, tocopheryl acetate, parfum, hydroxycitronellal, limonene, linalool, coumarin, sodium hydroxide, cl 19140, cl 15985

Come vedete l'olio di argan si trova ai primissimi posti e dopo sostanze di tutto rispetto come la glicerina e il burro di cacao. Sono presenti anche ingredienti non propriamente naturali e non bellissimi ma comunque la crema è formulata sostanzialmente intorno ai burri e  agli oli naturali. 

argan

L' ethylhexyl palmitate che si trova in testa all'inci, informandosi meglio sul web, si scopre che è semplicemente un olio emolliente derivato dall'olio di palma (vedi my-personaltrainer.it)
Buono direi, io quando adocchio una crema da l'inci così, me l'accaparro subito senza pensarci troppo.

Cosa penso di questo prodotto

Ho comprato il burro di argan Kaloderma circa un paio di mesi fa, se non ricordo male era in offerta all'Esselunga ad un prezzo intorno ai 4 euro.
L'ho utilizzato molto sulle mani, sui piedi, sui gomiti (ho i gomiti secchissimi sopratutto in estate ed è una cosa veramente odiosa...) e l'ho trovato ottimo: la consistenza è "burrosa" e soffice, stendendolo si assorbe in fretta senza ungere minimamente, lascia la pelle morbida ed idratata
burro argan swatch

Certe volte, quando le ho sentite particolarmente secche, l'ho usato anche su tutte le gambe e sulle braccia e anche qui è risultato un buon coadiuvante contro la pelle che tira e si squama.
Il profumo è buonino anche se non meraviglioso, non so esattamente quale sia l'odore dell'argan ma questo mi ricorda qualcosa di dolce con un vago retrogusto sintetico. Comunque non è invadente e una volta assorbito si sente appena sulla pelle.

Adesso che l'ho terminato viene da se la fatidica domanda "lo ricompreresti?". La risposta è sì, lo ricomprerei perché mi ha lasciato un'impressione molto positiva, ma siccome sono una curiosona accanita, la prossima volta che prenderò un burro credo proprio che sarà di una marca differente. 
Mi ispiravano quelli BV che non ho mai mai mai provato in tutti questi anni, voi che ne dite?
Ce n'è uno in particolare di cui vi siete innamorate e ricomprate sempre, oppure vi piace testare e cambiare spesso come me?

Fatemi sapere tutto con i vostri commenti e non dimenticatevi dei nuovi pulsanti social che ho appena messo in fondo al post, qualche like, condivisione e +1 sono sempre cosa gradita se questo articolo vi è piaciuto!

Un bacione e a presto.




domenica 7 settembre 2014

Il look anni '30. Onde sui capelli e rosso sulle labbra.

Oggi avevo proprio voglia di scrivere un post a metà fra Beauty e Moda, e siccome in questo periodo sono in fissa per i capelli (vedi il post-tutorial Per ogni riccio un capriccio) è proprio di acconciature e tendenze moda che vorrei trattare in  questo articolo.
L'autunno si sta avvicinando a grandi passi e viene naturale pensare al look per la prossima stagione. In particolare lo stile retò è una tendenza che già da qualche anno impera sulle copertine di riviste e giornali di moda. Capelli lunghi, onde scolpite e rossetto rigorosamente rosso.
look retrò
Foto tratta da Vanity Fair
"Sfogliando" il sito Web di Vanity Fair ho trovato un sacco di bellissime immagini che ispirano a provare il make e l'acconciatura anni '30 che secondo me si sposano perfettamente con l'incarnato chiaro, sia per chi ha capelli chiari che per chi gli ha scuri.
Ovviamente, essendo bruna, le acconciature e i look che mi hanno colpito di più sono quelli delle foto che ritraggono queste bellissime modelle dai capelli castani e la pelle di porcellana.

look retrò
Foto tratta da Vanity Fair
In più vedere queste immagini mi ha fatto tornare alla mente l'esperienza bellissima dell'anno scorso davanti all'obiettivo di Livio Fotografie, che mi ha scattato qualche foto per un progetto in collaborazione con Max Moretto.
Max ha realizzato l'acconciatura, il trucco e curato l'abbigliamento con un' ispirazione anni '30 veramente particolare, e io mi sono sentita una reginetta per un giorno. E' stato divertentissimo!
look retrò

Questa è una delle foto del servizio. Max mi ha pettinata utilizzando un ferro arricciacapelli con diametro largo (che penso proprio sarà uno dei miei prossimi acquisti in fatto di capelli) per realizzare le onde. Tra l'altro qui avevo lo shatush l'Oreal, di cui vi parlerò presto, fatto da appena un mesetto e quindi era ancora assai evidente. In realtà ho preferito quando la schiaritura si è uniformata un po' meglio sulle lunghezze, dopo circa 3 o 4 mesi.
Il make up è una sorta di smokey eye con sfumatura molto decisa e per le labbra un rosso luminoso. 
L'abito si commenta da solo, è semplicemente favoloso.

E per la prossima stagione autunno/inverno 2014-2015?
Beh, a giudicare dai look adocchiati sul red carpet del Festival di Venezia, dove Belen da regina indiscussa ha catturato l'obiettivo dei fotografi, credo che la tendenza anni '30 continuerà ad essere ben presente anche nei prossimi mesi freddi. 

look retrò
Foto tratte da Vanity Fair. Look d'ispirazione retrò.
Preferite il rossetto nude di Belen o il rosso deciso delle altre attrici?
E voi cosa ne pensate della tendenza retrò, vi piace?
Riuscite a farvi acconciature ad onde da sole?
Svelatemi tutti i vostri segreti...

Artemiss

P.s. Vi aspetto anche sulla pagina facebook del blog per dire la vostra sul look del red carpet di Belen e molto altro... 

Linky Party C'e' Crisi


mercoledì 3 settembre 2014

Io Linky Party, e voi?

Eccomi qua, stasera voglio prendermi 10 minuti di tempo per parlarvi di questa iniziativa ganzissima che riguarda i Linky Party.
Sicuramente le blogger più esperte di me sapranno di cosa sto parlando ma per me, che non ho mai avuto a che fare con un blog prima d'ora, è un'assoluta novità.
Quindi, partiamo da principio, magari qualcuno che mi sta leggendo si trova alle prime armi come me e non disdegnerà di ricevere qualche dritta. Cos'è un Linky Party?
Per quel che ho potuto intuire, giusto in questi ultimi giorni, un Linky Party è un post formulato appositamente per promuovere altri post, oppure altri blog. I partecipanti possono lasciare il link al loro sito, al loro blog oppure al loro articolo in modo che gli altri possano visitarlo. E' un modo come un altro per farsi conoscere, semplice no?

Ho scoperto, e partecipato, al mio primo Linky Party sul blog di Alex C'è crisi, c'è crisi, appena tre settimane fa,  e vi assicuro che mi è stato molto utile per diffondere la notizia del mio articolo on line e in più ho ricevuto una piccola grande soddisfazione leggendo che l'articolo Per ogni riccio un capriccio: guida pratica su come convivere con i propri ricci ribelli (si mi garbano i titoli lunghini! ) è stato inserito fra i Top projects Linky Party 108.

collage linky party
Il collage Top projects Linky Party realizzato da Alex, con la mia
faccetta contornata da chioma ricciolina ^_^
Ok per far le cose fatte bene esiste il SEO, penseranno adesso i più esperti o magari chi ha un buon feeling con  il linguaggio di programmazione, o con certe strategie web, o-che-so-altro-io, ma per una profana del settore come me la scoperta del Linky Party è stata veramente una manna dal cielo. 
Allora è possibile veicolare le notizie nel web, in qualche modo, pur non essendo un genio di web engineering!
Certo i risultati che si potranno ottenere in termini di visibilità (perché tutti noi lo sappiamo, via la falsa ipocrisia, un blog può definirsi tale solo se riesce a raggiungere una buona visibilità, altrimenti tutti a scrivere sul buon caro vecchio diario) applicando le pratiche SEO, aggiunto al fatto di fare comunity, saranno sicuramente maggiori, ma intanto, per me che di SEO non ci capisco una benemerita, lode a voi che avete inventato i Linky!

Per cui, bando alle ciance, vi segnalo questo Linky Party dell'Amicizia che ho avuto modo di conoscere grazie al blog di Pink Fard. E' un Linky dedicato a tutti coloro che desiderano promuovere il loro blog e lo trovate alla pagina di Food and Beauty Passion dedicata all'iniziativa, vi lascio qui il link.
Sulla stessa pagina trovate tutte le info su come partecipare e sulla durata del Linky.




Bene carissimi, per adesso penso di aver detto tutto, non mi resta che augurarvi una buona serata e un buon Linky Party !
A presto...

Artemiss